I Cercatori di Schegge
Formatisi nella Seconda Era, i Cercatori di Schegge non sono mai cresciuti a sufficienza da rientrare tra i principali attori sul piano politico globale. Infatti, cercano per lo più di tenersi fuori dalla vita governativa, e non hanno una vera e propria sede centrale, anche se quasi tutte le capitali di Andivollr hanno una qualche forma di luogo di ritrovo prestabilito.
La loro natura iniziatica fa sì però che attorno ai Cercatori di Schegge si formi un cospicuo numero di voci, leggende e dicerie. Non tutte positive.
Attualmente, lo scopo dei Cercatori è quello di recuperare tutti quegli artefatti e quelle conoscenze che sono andati perduti tra la fine della Prima e l’inizio della Seconda Era, quando la magia ha cominciato ad impazzire e svanire, gli Immortali hanno avuto il loro secondo esodo e nuovi Divini sono ascesi e poi hanno abbandonato Andivollr.
Questo recupero e accumulo è guidato per la maggior parte dei membri da un desiderio di riportare la magia su Andivollr, salvaguardare i suoi abitanti dagli aspetti più pericolosi, e impedire che si sprofondi in un’epoca buia.