Ambientazione
Andivollr (“Regno delle Anime” nella lingua comune) è un mondo pieno di vita, magia e misteri da scoprire e riscoprire. La sopravvivenza delle sue genti è stata minacciata e messa in ginocchio per ben due volte, nella sua relativamente breve storia, e per tutt’e due le volte il pianeta si è messo in gioco per salvaguardare se stesso e i propri equilibri. In conseguenza anche di questi traumi, la magia è cambiata radicalmente nel tempo. Ora è più selvatica, potente ma grezza, difficile da controllare. Delle grandi opere del passato restano per lo più reliquie, artefatti magici di cui per la maggior parte si è persa la conoscenza di come sono state create o di come ripararle quando smettono di funzionare. Molte di esse, di conseguenza, vengono usate in maniera approssimativa, probabilmente impropria, ma sono diventate comunque fondamentali per il funzionamento della società. Alcune magari riscaldano le case dei nobili durante l’inverno, o permettono ai minatori di estrarre e spostare pesanti carichi dalle profondità del suolo. Ma la stragrande maggioranza, specialmente di quelli più preziosi e meglio conservati, sono ancora da scoprire. Che siano stati nascosti in tempi andati per proteggere la popolazione dalla loro influenza, o che siano andati perduti in qualche cataclisma o altro evento imprevisto, Andivollr è costellata di luoghi da cui questi artefatti possono essere recuperati. Se si è abbastanza coraggiosi, o ambiziosi. O incauti…
Storia
La storia di Andivollr si può raggruppare in 3 ere:
- Una sorta di Preistoria, in cui il pianeta era abitato principalmente da genti immortali, tra cui Eld (i precursori degli elfi), Jotunn (che hanno dato origine ai vari giganti) e Draghi. Questo periodo è pressoché impossibile da quantificare come durata, per via della totale assenza di un modo per segnare il passaggio del tempo, ma è terminato circa 3000 anni fa, quando sono comparsi i primi mortali su Andivollr (chiamati Passeggeri) e poi la Corruzione. Quest’ultima era una sorta di infezione che si nutriva di anime, e ha minacciato di distruggere la vita sul pianeta. Con la Prima Ascesa dei Divini (Passeggeri che hanno acquisito poteri sovrannaturali) e l’imprigionamento della Corruzione, ha termine l’Era degli Immortali, che gradualmente sono andati sparendo da Andivollr.
- La Prima Era è un’epoca di formazione di civiltà. Ai suoi albori si è andato stabilendo l’Impero di Voss, un impero di conquista che con la fede delle Divina Sehuel ha riunito tutte le genti di Andivollr. Si dice che sia colpa dell’Impero e del suo esercito di cavalcatori di draghi che questi ultimi siano quasi completamente spariti dal pianeta, e che per timore dell’estinzione anche la maggior parte degli altri Immortali si sia rifugiata in posti irraggiungibili. Con il tempo l’influenza dell’Impero è andata scemando, attraversando diverse rotture e divisioni. Fino a svanire del tutto. Infatti, verso il termine della Seconda Era la Corruzione è tornata. Questa volta però non è stata Sehuel a combatterla (anzi, alcuni sostengono che abbia collaborato con la Corruzione in qualche modo), ma dei nuovi Divini, giunti con la Seconda Ascensione, che segna il termine dell’epoca.
- La Seconda Era è il quando nel quale ci troviamo ora. Circa mille anni dopo la fine delle battaglie per la sopravvivenza contro la Corruzione, il mondo è quasi completamente libero dalla sua influenza. Restano indietro per lo più singole creature, luoghi isolati ancora infestati dalla sua essenza, ma come minaccia globale è stata debellata. Andivollr è un mondo in fase di ripresa, infatti sono state grandi le perdite, sotto molti punti di vista. La popolazione globale si è ridotta, la presenza dei Divini si è molto attenuata, ed è comparso un nuovo tipo di morte, più permanente, per Passeggeri e Immortali. Questa nuova assenza e senso di angoscia hanno contribuito alla riduzione anche della magia, sia perché molte conoscenze sono andate perdute, sia perché alcune magie hanno proprio smesso di funzionare, mentre altre hanno iniziato ad avere effetti diversi. Ciò che è certo è che il mondo è cambiato, sia dentro che fuori, ma la vita va avanti, e alcuni si stanno impegnando per recuperare quello che si può di ciò che è andato perduto.
I Divini
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Geografia
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Ofleuran - Regione Iniziale
La regione in cui ci troviamo correntemente è l’Ofleuran. Da sempre grande regione di commercianti, un tempo era controllata da una nobiltà corrotta dal potere, dai soldi, e dalla nonmorte. Si dice che alcuni nonmorti facciano ancora parte della società locale, ma vari interventi—armati e pacifici—tra la fine della Prima e l’inizio della Seconda Era hanno fatto sì che il governo sia ora molto più stabile, seppure molto centralizzato nella capitale, Orlais. Chiamata anche la Città del Commercio, o Laguna Smeraldina, è tutto ciò che rimane della struttura politica e culturale di quello che un tempo era un enorme Ducato. Le rimanenti città e villaggi ne sono sì dipendenti, ma in maniera molto meno stretta e controllata rispetto a prima, formando una sorta di rete di più piccole regioni indipendenti, che permettono comunque un collegamento dal più piccolo paesino alla grande capitale.
Regioni Confinanti
A Nord troviamo l’Elladan, una regione montuosa, inospitale, ma che offre molte ricchezze minerarie. Gli individui che vi abitano (principalmente nani, halfling in secondo posto) seguono ancora un modo antico di vivere la vita, sia privata che pubblica, che gira molto attorno all’onore e il rispetto. Sono un agglomerato di città-stato, alcune costiere e altre nelle montagne, ma non hanno un vero e proprio governo centrale. Nella capitale di Shinsei risiede la figura dello shogun, un titolo ereditato per merito che rappresenta un individuo (spesso un nano) a cui la popolazione si può rivolgere per aiuto, guida o supporto. Tuttavia, ciascuna città-stato ha una sua forma di governo, e le interazioni tra di esse sono dettate per lo più dalla volontà e dall’interesse che da strutture esternamente imposte.
A Ovest, confinante via terra, si può arrivare alla Navoria. È lo stato più giovane della regione, una Repubblica nata due millenni fa durante una guerra come terreno neutrale. Da allora è diventata una repubblica dedita al commercio, la politica, e soprattutto la navigazione, con tre grandi porti che permettono di entrare in quasi tutti i mercati marittimi di Andivollr, detti il Triangolo d’Ottone. La sua capitale è Fradira.
A Sud-Ovest invece si può scorgere ogni tanto il fumo proveniente dal Monte Nero, il vulcano che svetta sopra la città di Nirodes. Un tempo semplice sede di una compagnia commerciale, ora capitale di un vero e proprio paese, la Stenia. Terra di inventori e armaioli, è dove è stato per primo scoperto l’uso dei cristalli di Luminite per applicazioni minerarie e soprattutto belliche. Un paese estremamente insulare, è quasi esclusivamente composto dalla sua capitale. Degno di nota è il colossale ponte che lo collega alle montagne sul confine sud dell’Ofleuran.
A Sud ci sono le Terre di Pietra, un vasto territorio desolato e difficilmente abitabile, nel quale un tempo vivevano gli Zago’r, ma che dopo la Seconda Ascesa, che si dice abbia avuto origine in questa regione, è diventato interamente fatto di pietra, rendendolo completamente inospitale alla vita, e frantumando quelle genti, i cuoi sopravvissuti ora vagano nomadi per Andivollr.
Territori Lontani
- Yadel: Un grande regno teocratico, detto anche Regno Luminoso, o Regno della Luce dai più devoti (o ridendo sotto i baffi). Guidato da un gruppo ecclesiastico di devoti alla Luce di Andivollr, che impongono una rigida struttura politica e burocratica ai propri concittadini, si impegnano molto per tenere alta l’opinione delle potenze straniere nei loro confronti. In particolare, l’ordine de La Luce Brillante manda spesso sacerdoti, protettori, e missionari in genere per aiutare il prossimo e spargere il verbo.
- Qadijhar: Una terra desertica nel remoto Nord-Ovest, guidata da un’aristocrazia egalitaria di uomini di scienza. In questa regione è presente la maggiore concentrazione di genti esotiche o nuove ad Andivollr, specialmente per via della presenza del Santuario delle Sabbie Mobili, una struttura dedicata ad accogliere e aiutare gli emarginati.
- Voss: Un tempo sede del più grande impero mai visto su Andivollr. Ora non restano che poche città indipendenti. Il resto è terra di nessuno, avvolta nel freddo e senza più la linea delle antiche matriarche imperiali Voss a riunirli e proteggerli. Si dice che gli ultimi fedeli di Sehuel e dell’Impero sono rimasti nella città sacra di Sulensk, inaccessibile e inarrivabile, isolata sugli altissimi picchi dei monti Orlo di Cielo.
- Arahan: Terra mistica in cui si dice si siano rifugiati gli Immortali durante le due guerre contro la Corruzione. Un tempo era raggiungibile dalle coste di Andivollr, anche se estremamente pericolosa. Tuttavia, all’inizio della Seconda Era, con l’arrivo di Morte sempre più Immortali sono fuggiti qui, fino a che un giorno è proprio svanita.